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La distanza può avere il merito di impedire alla routine di ammorbare la vostra storia. Ma non sedetevi sugli allori: tenete vivo il fuoco del desiderio così
La lontananza non sempre è un fattore negativo nella vita di coppia. Provate a vedere il bicchiere mezzo pieno: che bello aspettare il week-end per vedersi. Che bello aspettare con trepidazione il momento un cui vi riabbraccerete, vi bacerete e farete l’amore. La lontananza vi risparmierà la noia della routine, i calzini puzzolenti che straripano dal cesto della biancheria, il lavandino sporco di schiuma da barba, il tubetto del dentifricio senza il tappino. Per non parlare dell’immondizia da buttare, le bollette da pagare e lo sciallo di indossare quell’orribile pigiama informe con gli orsacchiotti quando siete in casa da sole. Quello col quale vi accoccolate sul divano mentre guardate "Un posto al sole". La lontananza però da sola non basta a risparmiarvi dalle brutture del trantran. Le tecniche per mantenere il punto giusto di ebollizione? Ve le sveliamo noi.
1. Il linguaggio della distanza Mettete un po’ di pepe nelle conversazioni telefoniche e nei messaggini. Non abbiate paura: anche se non l’avete mai fatto prima si impara molto in fretta. Siete a corto di idee? Leggete un romanzo erotico per prendere qualche spunto. No, no e ancora no alle orribili vocine da bambina. Quelle ammosciano e basta.
2. Inventa una storia hot Prendi un quaderno e inizia a scrivere una storia erotica, con protagonisti tu e il tuo compagno. Inventati una situazione intrigante, aggiungici dei particolari succosi. Poi quando rivedi il tuo lui passagli il quaderno e invitalo a continuare. La regola è non arrivare subito al dunque, ma scrivere più capitoli “preliminari” possibili.
3. La lettera del desiderio Niente mail. Anche questa volta servono carta e penna . Meglio se su una bella carta, magari completata da una spruzzata del vostro profumo sulla busta. Liberate le vostre fantasia, ricordate i vostri incontri amorosi più belli. Con lui, ovviamente.
4. Post-it Prima che chiuda la valigia sul letto (sperando che non sia quella di un lungo viaggio), senza farvi vedere, inserite tra le sue cose dei messaggini sexy. Infilatene uno nei boxer, uno nel pc portatile o nella sua agenda. L’essere pensato e ricordato costantemente nutrirà il suo enorme ego maschile.
5. La posta Le e-mail erotiche sono un classico ai giorni nostri. Ma quante storie avete sentito di impiegati distratti che schiacciano per sbaglio il tasto “inoltra”, inviando la calda missiva ai colleghi, e magari pure al capo? Evitate questi episodi imbarazzanti utilizzando caselle mail rigorosamente non aziendali o nome.cognome. Qualcosa del tipo dominatrix@... va benissimo.
6. Esibizionisti anonimi Provate una versione 2.0 della classica scenetta in cui vi incontrate in un luogo pubblico e fingete di essere due sconosciuti che si seducono. Portalo in una chatroom, così la lontananza non sarà un problema, utilizzando di nomi non identificabili. Apri una stanza solo per voi due.
7. Scatta! Giocate con la fotocamere del telefonino. Mettete ogni volta in primo piano una parte del vostro corpo e inviategli una foto sexy: il decolleté, il collo, la caviglia, i piedi... Poi chiedetegli qual è la sua preferita e perché.
8. Ho sbagliato numero Lui è uno che non si sbilancia troppo al telefono? Aiutalo a usare un linguaggio hot facendo finta di non conoscerlo. Fingi di essere una calda casalinga trascurata dal marito che aspetta l’idraulico. Lui naturalmente è l’idraulico. Imposta una voce sexy e vedrai che starà al gioco.
9. Leggere e guardare Compra due copie dell’ultimo romanzo erotico e spediscine una al tuo lui. Poi sincronizzate e iniziate a leggerlo insieme. Potete fermarvi a ogni capitolo e raccontarvi quali sono le cose che più vi sono piaciute. L’alternativa è un dvd sullo stesso genere.
10. Musica Crea una compilation di musica “da letto”. Accendi il desiderio con le note, fai in modo che quando l’ascolterà penserà a te. Potete ordinare le piste in modo che la prima lettera di ogni canzone formi un messaggio sessuale nascosto. Geniale, no?
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